Fontane e Monumenti nello spazio pubblico della città di Torino
Digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio urbano
Nell’ambito dello Spoke 6, la Fondazione 1563 realizza il progetto Monumenti e fontane nello spazio pubblico della città di Torino. Beni collocati all’aperto: definizione di protocolli di gestione per la conservazione programmata.
Il progetto si pone come obiettivi la definizione di un piano di conservazione programmata e di manutenzione coordinata e continuativa di beni collocati all’aperto e la messa a punto di un protocollo di gestione operativa che, oltre alle esigenze conservative di tali beni, risponda anche alla necessità della pubblica amministrazione di dotarsi di nuovi strumenti di gestione e organizzazione sostenibili e concretamente efficaci.
Lo scopo è promuovere lo sviluppo tecnologico e disciplinare del settore della conservazione, supportando la transizione tra l’intervento attivato in emergenza e l’applicazione di piani di conservazione basati su strategie di analisi predittive e programmazione sul lungo periodo e arrivando così a innescare un ciclo virtuoso di ispezione-monitoraggio-intervento, che porti ad un’agile gestione del patrimonio culturale.
PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) - CHANGES
Partners: Fondazione 1563, Fondazione Compagnia di San Paolo, CCR – Fondazione Centro Conservazione e Restauro dei Beni Culturali La Venaria Reale, Fondazione LINKS, Ithaca S.R.L.
Obiettivi principali
- Realizzare un protocollo di gestione preventiva per i monumenti e le fontane cittadine, insieme alla Fondazione 1563 e al Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale.
- Realizzare un prototipo del sopracitato protocollo per quattro monumenti e una fontana torinesi.
- Realizzare una digitalizzazione di dati storici, tecnici e iconografici, creando un archivio accessibile con strumenti di visualizzazione cartografica e modellistica tridimensionale.
Come contribuirà alla pianificazione e alla valorizzazione
Il progetto offre uno strumento concreto di supporto alla pianificazione e alla gestione del patrimonio artistico cittadino. Grazie alla componente cartografica e all’accesso ai dati digitalizzati e tecnici è possibile effettuare analisi, sopralluoghi e pianificazioni utilizzando un unico strumento integrato.
Elementi di innovazione
Il progetto introduce un sistema strutturato e digitalizzato per la gestione del patrimonio monumentale cittadino, basato su una metodologia di censimento omogenea e replicabile. L’adozione di strumenti GIS e di un database georeferenziato consente di integrare in un’unica infrastruttura dati storici, tecnici e fotografici, migliorando la qualità e la tracciabilità delle informazioni. La digitalizzazione sistematica facilita le attività di monitoraggio, manutenzione programmata e pianificazione degli interventi, permettendo a tecnici e uffici competenti di accedere rapidamente a schede aggiornate e geolocalizzate. L’approccio informativo adottato rappresenta un passo significativo verso una gestione più efficiente, scalabile e basata su dati del patrimonio urbano.