Servizi e Progetti

Med Anchoring: proteggere il Mediterraneo dagli impatti dell’ancoraggio

Med Anchoring è il progetto attraverso cui Ithaca contribuisce alla salvaguardia degli ecosistemi marini sensibili del Mar Mediterraneo, con un focus particolare sulle preziose praterie di Posidonia oceanica. Queste praterie sottomarine rappresentano un habitat fondamentale per la biodiversità e svolgono un ruolo cruciale nella protezione delle coste dall’erosione e nell’assorbimento di CO₂. Tuttavia, sono sempre più minacciate dall’attività umana, in particolare dall’ancoraggio incontrollato delle imbarcazioni.



Ente finanziatore

WWF WWF

The project is funded by the WWF, a leading environmental protection organization, which chose Ithaca as a technical partner to bring technological innovation to the sustainable management of marine ecosystems. This synergy combines Ithaca's scientific and operational expertise with the WWF's commitment to nature conservation.

Una collaborazione al servizio dell’ambiente

Il progetto è finanziato dal WWF, organizzazione leader nella tutela ambientale, è stato seguito congiuntamente da LINKS + ITHACA per portare innovazione tecnologica nella gestione sostenibile degli ecosistemi marini. Questa sinergia unisce la competenza scientifica e operativa di Ithaca con l’impegno del WWF nella conservazione della natura.

L’obiettivo: mappare le aree più a rischio

Lo scopo di Med Anchoring è individuare le aree del Mediterraneo dove la pressione antropica da ancoraggio è più intensa, così da fornire agli enti di tutela ambientale e alle autorità marittime strumenti concreti per pianificare misure di protezione e gestione sostenibile. Intervenire in queste zone significa prevenire danni irreversibili alle praterie di Posidonia e salvaguardare l’equilibrio dell’ecosistema marino.

Tecnologie innovative per il mare

L’aspetto più innovativo di Med Anchoring è l’integrazione dei dati AIS (Automatic Identification System), che tracciano i movimenti delle imbarcazioni, con immagini satellitari ad alta risoluzione. Questa combinazione consente di mappare in modo preciso le aree soggette a maggior impatto da ancoraggio e di quantificare la pressione esercitata sulle praterie sottomarine. Si tratta di un approccio tecnologico avanzato che permette di tradurre i dati complessi in informazioni operative, utili per azioni di tutela e gestione.

Verso una gestione più sostenibile

Grazie ai risultati attesi da Med Anchoring, sarà possibile sviluppare strategie mirate di conservazione, come l’istituzione di zone di interdizione all’ancoraggio o la promozione di pratiche nautiche più sostenibili. Proteggere la Posidonia oceanica significa preservare non solo la biodiversità marina, ma anche il benessere delle comunità costiere e l’intero equilibrio dell’ecosistema mediterraneo.